Premio Carlo Acutis

Questa sezione presenta i vincitori dal 2022 a oggi, con foto, nomi e motivazioni che celebrano l’impegno educativo.

Il Premio Carlo Acutis è un’iniziativa annuale dedicata a giovani che si sono distinti per gesti di solidarietà, aiuto e fede, sia all’interno che all’esterno dell’oratorio. Questo riconoscimento celebra i valori di compassione e altruismo, premiando i ragazzi con un contributo in denaro destinato all’acquisto di materiale scolastico, sostenendo così il loro percorso educativo e promuovendo un esempio positivo per la comunità.

Vincitori

2025

Nome vincitore

Stefano Conti

Motivazione del premio

Spesso ci chiediamo come dovrebbe essere il servizio che un cristiano svolge nella propria parrocchia, che caratteristiche dovrebbe avere.

A tutti noi piacerebbe incontrare nella nostra comunità parrocchiale persone che svolgono un servizio, qualsiasi tipo di servizio, con generosità e gratuità, con costanza ma anche con passione, con delicatezza e determinazione, con discrezione e umiltà, ma soprattutto quello che ci scalda il cuore è vedere che il servizio che queste persone svolgono è fatto con amore, con l’amore che solo lo Spirito Santo riesce ad accendere nell’anima di queste persone.

Ci sembra questo lo spirito che ha animato il servizio di questo giovane che oggi riceve, con la motivazione specifica che adesso leggeremo, il 3° Premio Carlo Acutis.

Il giovane ha accolto una precisa richiesta di mettersi a servizio. Si è messo accanto senza pregiudizio, senza paure, anzi con piena disponibilità di giorno, orario, tempi e modi per fare del suo meglio, accogliere e stare accanto alla disabilità di un ragazzo e aiutarlo nella sua voglia di imparare ad usare il computer. Ci era giunta infatti una specifica richiesta dalla famiglia di un ragazzo che presenta difficoltà psico-motorie, ma che aveva desiderio di imparare ad usare il computer e stava cercando qualcuno disposto a seguirlo: per questo la famiglia si era rivolta agli educatori del doposcuola del nostro oratorio. Subito abbiamo pensato di coinvolgere il nostro gruppo giovani. Al nostro appello questo giovane ha risposto senza reticenze, senza mettere vincoli di giorni e orario, con piena disponibilità d’animo. Paride, questo il nome del ragazzo, si è sentito accolto, ascoltato, rispettato e in lui ha trovato un amico.

Ricordando che proprio San Carlo Acutis è stato proclamato patrono di Internet e santo degli informatici, è quindi che con grande gioia che oggi assegniamo il 3° premio Carlo Acutis a Stefano Conti

2024

Nome vincitore

Stefano Conti

Motivazione del premio

Spesso ci chiediamo come dovrebbe essere il servizio che un cristiano svolge nella propria parrocchia, che caratteristiche dovrebbe avere.

A tutti noi piacerebbe incontrare nella nostra comunità parrocchiale persone che svolgono un servizio, qualsiasi tipo di servizio, con generosità e gratuità, con costanza ma anche con passione, con delicatezza e determinazione, con discrezione e umiltà, ma soprattutto quello che ci scalda il cuore è vedere che il servizio che queste persone svolgono è fatto con amore, con l’amore che solo lo Spirito Santo riesce ad accendere nell’anima di queste persone.

Ci sembra questo lo spirito che ha animato il servizio di questo giovane che oggi riceve, con la motivazione specifica che adesso leggeremo, il 3° Premio Carlo Acutis.

Il giovane ha accolto una precisa richiesta di mettersi a servizio. Si è messo accanto senza pregiudizio, senza paure, anzi con piena disponibilità di giorno, orario, tempi e modi per fare del suo meglio, accogliere e stare accanto alla disabilità di un ragazzo e aiutarlo nella sua voglia di imparare ad usare il computer. Ci era giunta infatti una specifica richiesta dalla famiglia di un ragazzo che presenta difficoltà psico-motorie, ma che aveva desiderio di imparare ad usare il computer e stava cercando qualcuno disposto a seguirlo: per questo la famiglia si era rivolta agli educatori del doposcuola del nostro oratorio. Subito abbiamo pensato di coinvolgere il nostro gruppo giovani. Al nostro appello questo giovane ha risposto senza reticenze, senza mettere vincoli di giorni e orario, con piena disponibilità d’animo. Paride, questo il nome del ragazzo, si è sentito accolto, ascoltato, rispettato e in lui ha trovato un amico.

Ricordando che proprio San Carlo Acutis è stato proclamato patrono di Internet e santo degli informatici, è quindi che con grande gioia che oggi assegniamo il 3° premio Carlo Acutis a Stefano Conti

2023

Nome vincitore

Bernard Berni

Motivazione del premio

Il modello giovanile che oggigiorno la società ci propone è il “ragazzo/ragazza super”: super bravi a scuola, non intelligenti badate bene, ma che ottengono ottimi voti, che siano sportivi, che siano impegnati in mille attività extrascolastiche, ma che abbiano tutte connotati da “vincitori” nella realizzazione della vita futura, impegnarsi cioè in ciò che è spendibile in senso lavorativo e remunerativo così da scalare in futuro posizioni sociali.

Non si guarda a quanto siano rispettosi, quanto siano umili, quanto siano educati:  gentilezza, animo buono, empatia, purezza di cuore, farsi prossimi, belle parole sulla carta ma veramente è possibile viverle?

Molte sono le frasi che potremmo citare del Beato Carlo Acutis, ne citiamo qui qualcuna

 “Perché gli uomini si preoccupano tanto della bellezza del proprio corpo e poi non si preoccupano della bellezza della propria anima?”.

 “La nostra Meta deve essere l’Infinito non il finito”.

 “Se Dio possiede il nostro cuore noi possiederemo l’Infinito”.

 “Ciò che veramente ci renderà belli agli occhi di Dio sarà solo il modo in cui lo avremo amato e come avremo amato i nostri fratelli”.

E allora non è stato difficile individuare la persona che oggi meritatamente premiamo con il Premio Carlo Acutis 2023, perché abbiamo visto e abbiamo sperimentato la sua pacatezza, i suoi modi gentili, premurosi e attenti, la sua tenerezza, la sua mitezza, la sua modestia, la sua umiltà, ma anche la sua forza, la sua tenacia, la sua volontà di camminare accanto, di non lasciare indietro nessuno anche nelle difficoltà oggettive, il suo farsi prossimo nelle necessità altrui. Ecco, caro Bernard Berni, oggi è con vero piacere che ti consegniamo questo premio, premio materiale, ma soprattutto premio morale, di quest’ultimo tu possa davvero farne buon uso continuando sulla via intrapresa, tu possa approfondire la conoscenza del giovane Beato Carlo e continuare la tua strada alla sequela di Gesù. Buon cammino!